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Spalletti: “Stiamo programmando il futuro. Se partiranno troppi giocatori…”

L’allenatore del Napoli: “Si rischia di abbassare il livello di personalità e di spessore della rosa. Insigne? Spero che mi chiami…”

Tre gol nel primo tempo, tutti segnati da calciatori che non sono stati protagonisti nell’ultimo periodo. È questo il motivo di maggiore soddisfazione, per Luciano Spalletti, dopo aver giocato e vinto l’ultima partita del campionato sul campo dello Spezia. “È stato importante fare un risultato così nell’ultima partita, è la dimostrazione che siamo una squadra seria. Qualcuno era da un po’ che non giocava, ma la qualità degli allenamenti è stata quella giusta, con disponibilità al sacrificio per farsi trovare pronti. Le tre reti sono state bellissime. Nel finale abbiamo avuto la possibilità di far giocare anche Marfella e ha compiuto un grande intervento. Aver avuto questo tipo di professionalità è la cosa più importante per il tecnico” ha spiegato l’allenatore. Conclusa la stagione, è già tempo di guardare alla prossima. Il Napoli, in questo senso, si sta muovendo: “Stiamo già programmando il futuro. Non si mette tutto a posto in dieci giorni, dobbiamo essere bravi a inserirci nelle situazioni che capiteranno, specialmente se andrà via qualche giocatore. Se ne perderemo molti si rischia poi di abbassare il livello di personalità e di spessore della rosa”.

ADDIO INSIGNE

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Insigne ha giocato al Picco i suoi ultimi minuti come giocatore del Napoli. “La sua cena d’addio è stata una serata bellissima e organizzata in maniera perfetta da Lorenzo. Sono stati tutti presenti, dal presidente al più umile dei dipendenti della società. Ha compattato ancora di più l’ambiente, ci ha reso un po’ più forti. Ora che si trasferisce a Toronto, gli ho detto di chiamarmi, anche se c’è una comunità forte di napoletani. Sarà difficile per lui che ha tatuato questa maglia sulla pelle adattarsi ad una nuova realtà” ha proseguito Spalletti. Il clima di serenità per entrambe le squadre, che hanno raggiunto i rispettivi obiettivi nonostante un po’ di rammarico, è stato disturbato dagli scontri tra gli ultrà: “Sono cose che fanno dispiacere e allontanano dal calcio, sugli spalti ci sono bambini e famiglie, bisogna comportarsi diversamente. Non devono avvenire certi episodi. Poi fortunatamente gli animi si sono calmati. È meglio sostenere la propria squadra che andare contro gli avversari”.

IL BILANCIO DI ZIELINSKI

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L’onere di fare il bilancio della stagione è toccato a Piotr Zielinski. “Sono contento di aver concluso bene, con la vittoria e il gol. Chiudiamo in bellezza. Personalmente ho fatto una buona prima parte, poi ho avuto un periodo sottotono dove non mi sono espresso ai miei livelli. Mi rifarò l’anno prossimo. Come squadra abbiamo raccolto meno di quanto dovevamo, ma abbiamo avuto delle lacune specialmente contro avversari meno attrezzati” ha analizzato il centrocampista polacco ai microfoni di Dazn.

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https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Napoli/22-05-2022/spalletti-applaude-presente-guarda-futuro-stiamo-gia-programmando-440627486239.shtml