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Milan, ricomincia l’avventura: ma la squadra è un cantiere aperto

Pioli parte in salita, con un gruppo di 31 elementi, lontano da quella che sarà la rosa definitiva a fine mercato: Adli e Origi le uniche due vere facce nuove insieme ai prestiti di rientro a Milanello

Dal nostro inviato Marco Pasotto

È facile immaginare che non sia tanto il numero complessivo a dargli di che riflettere – 31 giocatori all’avvio della stagione è una cifra assolutamente normale, anzi nemmeno fra le più corpose -, ma coloro che vanno a comporlo. Lo stallo di mercato rossonero vissuto nel mese di giugno ha fra i poco gradevoli effetti anche quello di riverberarsi sul lavoro dell’allenatore. Perché un conto è iniziare a conoscere, studiare e indirizzare i nuovi giunti, un altro maneggiare giocatori destinati a cambiare coordinate da qui a fine agosto. La rosa del Milan in questo senso – e solo in questo senso – una chiarezza assoluta la dà: il 1° settembre, quando il mercato sarà finito, il Diavolo avrà una faccia decisamente diversa rispetto all’attuale.

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